La marcia azzurra targata Bergamo quarta e quinta ai mondiali

Quarto posto per le azzurre nella 35 chilometri a Muscat, in Oman, ai Mondiali di marcia a squadre. Si piazza a ridosso del podio l’Italia delle donne, mentre chiude quinta la formazione maschile nella prima volta in un evento globale per questa specialità. A guidare il team è Nicole Colombi, dodicesima all’arrivo in 3h03:19, con una prova di sostanza per la 26enne già azzurra nelle scorse stagioni su ogni distanza. Nelle migliori venti della classifica le altre bergamasche Federica Curiazzi (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter), in quattordicesima posizione con 3h05:22, e Lidia Barcella (Bracco), diciottesima in 3h11:07. Completano la gara anche la reggiana Sara Vitiello (22esima in 3h14:57) e la non ancora 22enne trentina Vittoria Giordani (25esima in 3h22:06), entrambe al debutto con la maglia azzurra dei “grandi”. Trionfa a sorpresa l’Ecuador che festeggia una doppia vittoria: a squadre, con ben cinque atlete tra le prime nove (12 punti), e a livello individuale con Glenda Morejon, classe 2000, in 2h48:33. Stavolta la Cina si deve accontentare del secondo posto di Li Maocuo (2h50:56), agganciata e poi staccata a una decina di chilometri dalla conclusione, e dell’argento per team a quota 28 con una sola lunghezza di vantaggio sulla Spagna di bronzo a 29 punti, mentre è terza la polacca Katarzyna Zdzieblo (2h51:48). Nella classifica per nazioni, quarta l’Italia con 44 punti.

Tra gli uomini finisce quattordicesimo il bergamasco Matteo Giupponi campione italiano Assoluto in carica sulla distanza  come Curiazzi) in 2h40:34 a poco più di quattro minuti dallo svedese Perseus Karlstrom, bronzo mondiale della 20 km, che sferra l’attacco quando mancano otto chilometri e si impone con 2h36:14. Per tutti c’è da fare i conti con il caldo, oltre che con i saliscendi del percorso, ma il bergamasco riesce a recuperare diverse posizioni nel finale. Arrivano punti utili per la squadra anche dal marchigiano Michele Antonelli, 28esimo in 2h46:32, e dal 22enne cremonese Riccardo Orsoni, 39esimo con 2h51:56 all’esordio in Nazionale assoluta, invece Stefano Chiesa si ferma poco dopo metà gara. Nella sfida per il successo battuti gli spagnoli Alvaro Martin (2h36:54), l’ultimo ad arrendersi a circa tre chilometri dal traguardo, e Miguel Angel Lopez (2h37:27), con l’undicesimo posto di Marc Tur (2h39:30) che consegna l’oro alla Spagna (16 punti) davanti a Cina (29), Germania (48), Giappone (57) e Italia (81). da fidal-lombardia.it