Lo scorso anno una gara, la Saint Patrick vertical aveva anticipato di un giorno la Carvico Skyrunning con l’inevitabile protesta di chi si era trovato una gara nuova e non prevista proprio il giorno prima della propria gara. Scambi di pareri abbastanza tesi tra Mario Poletti, che non aveva gradito le critiche e Alessandro Chiappa della Carvico skyrunning che aveva mal digerito il fatto di ritrovarsi una gara organizzata in poche settimane il giorno prima della propria competizione. Inoltre la Carvico rientra nella Orobie Cup, circuito organizzato anche in collaborazione con Mario Poletti e quindi il fatto di ritrovarsi una nuova gara di Poletti era stato visto come una sorta di doppio sgambetto. I due, Poletti e Chiappa si erano poi ritrovati e chiariti ma a quanto pare quest’anno la musica non cambia, anzi. Quest’anno la Saint Patrick vertical e la Carvico Skyrunning si svolgeranno lo stesso giorno portandosi via così gli atleti. Pur organizzando assieme ad altri il circuito Orobie Cup, sette gare di corsa in montagna nella bergamasca, si ritroveranno uno contro l’altro il prossimo 22 marzo con Poletti che ripropone la st. Patrick lo stesso giorno della gara di Carvico. Come la prenderà quest’anno Chiappa? Non si erano confrontati lo scorso anno? evidentemente il confronto non ha avuto buoni frutti se i runners si ritrovano due gare lo stesso. Ma la domanda principale è, perchè uno che organizza un circuito come la Orobie Cup con altri amici deve mettere una propria gara, esterna al circuito, lo stesso giorno in cui c’è la gara di un collega dello stesso circuito?
