Memorial Plebani assegnati i titoli tricolore di corsa in montagna master

Ecco il resoconto del memorial Plebani, gara che anche quest’anno ha assegnato i tricolori master di corsa in montagna. Stavolta all’atletica Paratico sfugge il titolo maschile ma arriva quello al femminile. Qui il resoconto fidal della giornata e le foto di Ugo Piccioli Cappelli. Da segnalare i titoli tricolore di Danilo Bosio e di Maria Cocchetti

 

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Adrara San Martino e Adrara San Rocco, località situate nella bergamasca Valcalepio non lontano dalla sponda occidentale del lago d’Iseo, hanno assegnato ieri domenica 26 giugno i titoli individuali e di Società nella corsa in montagna Master.  Nella rassegna tricolore, allestita contestualmente al 24esimo Memorial Luigi Plebani, gli scudetti vanno a due club bresciani: l’Atletica Paratico, società organizzatrice della manifestazione, si impone tra le donne con 271 punti davanti all’Atletica di Lumezzane (262) e all’Atletica Aviano campione uscente (240); primi due gradini del podio invertiti al maschile, con Lumezzane tricolore con 331 punti, 19 in più dell’Atletica Paratico vincitrice nel 2015 e 52 in più del genovese Cambiaso Risso Running Team.

Il personaggio della rassegna è come da pronostico Tommaso Vaccina: l’atleta pavese del Cambiaso Risso Running Team, campione mondiale 2015 di lunghe distanze, si impone tra gli SM35. Tra gli M50 vince Franco Torresani (Atletica Trento), già campione del mondo 2014, mentre nella fascia d’età precedente il re è Giuseppe Antonini (Atl. Paratico, FOTO in home), iridato nel 2013. A proposito di atleti già campioni del mondo Master tra gli SM55 trionfa Claudio Amati (Atl. Valli Bergamasche Leffe), iridato da M50 in due occasioni (2011 e 2012) e in precedenza dieci volte azzurro anche in competizioni internazionali Assolute, Mondiali compresi: il neotricolore è anche il coach di Alessandro Rambalkdini, campione del mondo 2016 di lunghe distanze.  Tra gli SM80 ennesima maglia di campione d’Italia per Bruno Baggia (Atl. Valli di Non e Sole). Al femminile da evidenziare la vittoria da SF50 di Maria Cocchetti (Atl. Paratico), già vincitrice della maratona di Roma.

Ce. Ri.

I CAMPIONI ITALIANI

SM35: Tommaso Vaccina (Cambiaso Risso Running Team) 50:09

SM40: Danilo Bosio (Atletica di Lumezzane) 53:39

SM45: Giuseppe Antonini (Atl. Paratico) 54:08

SM50: Franco Torresani (Atl. Trento) 54:24

SM55: Claudio Amati (Atl. Valli Bergamasche Leffe) 44:48

SM60: Gian Paolo Englaro (Polisportiva Timaucleulis) 49:44

SM65: Aurelio Moscato (Libertas Cernuschese) 51:08

SM70: Marco Ganassi (Atl. Casone Noceto) 1h01:38

SM75:  Giuseppe Monini (Orecchiella Garfagnana) 1h03:31

SM80: Bruno Baggia (Atl. Valli di Non e Sole) 1h17:49

SF35: Carolina Baldi (Atl. Casone Noceto) 52:07

SF40: Elena Tagliaferri (Pol. Pagnona) 53:42

SF45: Nives Carobbio (Runners Bergamo) 51:35

SF50: Maria Cocchetti (Atl. Paratico) 53:12

SF55: Maria Giovanna Cerutti (Gsa Valsesia) 58:16

SF60: Silvia Bolognesi (Cambaso Risso Running Team) 58:46

SF65: Annamaria Vaghi (Atl. Pavese) 1h04:54

SF70: Eugenia Delbarba (Atl. Paratico) 1h19:37