Recastello domina tra le donne, bene anche Gruppo Sportivo Orobie

Campionati italiani di staffetta, ecco come è andata nel resoconto della Fidal Lombardia con le squadre orobiche come sempre protagoniste

Dopo il successo del Vertical di ieri, la giornata tipicamente autunnale di oggi, domenica 18 ottobre, ha ospitato sul percorso del Val Bregaglia Trail (da Promontogno a Chiavenna) i campionati italiani a staffetta di corsa in montagna. Erano presenti al via tutti i migliori interpreti maschili e femminili della corsa sui sentieri a livello nazionale; le sfide che hanno preso vita sui sentieri bagnati e coperti di foglie della Val Bregaglia rimarranno nella storia, così come i successi assoluti della SA Valchiese al maschile e de La Recastello al femminile.

Partiamo proprio dalla gara in rosa, dove Beatrice Bianchi e Alice Gaggi non hanno rivali: le neroverdi si impongono in 1h15’33”, con ampio margine rispetto alle più dirette inseguitrici. Alle loro spalle la lotta per l’argento è serrata: dopo aver ricevuto il cambio da Noemi Bogiatto, Noemi Bouchard (Atl. Saluzzo) deve impegnarsi a fondo per raggiungere e superare Sara Nait (Unione Sportiva Aldo Moro). Alla fine solo dieci centesimi di margine consegnano la seconda piazza alle piemontesi, davanti al tandem friulano che era stato lanciato in prima frazione da Arianna Del Pino. La Recastello piazza un’altra coppia nella top five, con Martina Falchetti e Benedetta Broggi quarte; in top ten anche US Malonno (ottave Bonariva e Cotti Cottini), AS Falchi Lecco (none Basile e Crippa) e OSA Valmadrera (decime Girola e Toloni).

Al maschile sono i super favoriti della SA Valchiese a dominare la gara con Alberto Vender, Luca Merli e Marco Filosi; per i tre moschettieri trentini l’ennesima prestazione di rilievo nel format e la soddisfazione di vestire di nuovo il tricolore. Filosi, ultimo frazionista biancoblu, taglia il traguardo a 1h37’14” dallo sparo; anche al maschile il duello per la seconda posizione -seppur meno serrato che al femminile- è a dir poco avvincente. La Sport Project VCO porta in Piemonte un argento di rilievo grazie a Thomas Floriani, Roberto Giacomotti (autore di un capolavoro in seconda frazione) e Simone Adamini. A soli sette secondi di distacco dai verbanesi tagliano il traguardo i friulani della Gemonatletica: Tiziano Moia, Giulio Simonetti e Andrea Fadi completano il podio tricolore. Sono tante le staffette lombarde in top ten, a partire da quella neroverde de La Recastello, che prova a rientrare sul podio con un’ultima frazione da urlo di Luca Magri, ma non basta: quarto posto per il bergamasco insieme a Luciano Rota e Isacco Costa. Davide Bottarelli, Alex Baldaccini e Francesco Bongio portano al quinto posto finale il GS Orobie, mentre dalla settima alla decima è sempre solo Lombardia: in ordine US Malonno (Aymond, Gianola, Mora), AS Falchi Lecco (Bonanomi, Brambilla, Panzeri), Atl. Valle Brembana (Mostacchetti, Togni, Cavagna) e Atl. Vallecamonica (Salvadori, Agostini, Camorani).

A trionfare a livello U20 sono US Malonno al maschile, grazie alle prove di Matteo Bonetti e Filippo Bertazzini e SA Valchiese al femminile (Virginia Rizzon e Emma Zanetti): sul podio femminile anche il Centro Sportivo Cortenova d’argento con Caterina Ciacci e Serena Mascheri e il CSI Morbegno di bronzo con Giulia Bongio ed Eleonora Bassi.

TUTTE LE MEDAGLIE DEI CAMPIONATI ITALIANI MASTER – Uomini. Master A: 1. CSI Morbegno, 2. Team Valtellina, 3. Amici della Madonna della Neve Lagunc. Master B: 1. AS Premana, 2. Gruppo Podistico Santi Nuova Olonio, 3. CSI Morbegno. Master C: 1. Team Valtellina, 2. Amici della Madonna della Neve Lagunc, 3. CSI Morbegno. Master D: 1. Atletica di Lumezzane, 2. GS Quantin Alpenplus, 3. CSI Morbegno. Donne. Master A: 1. Gruppo Podistico Valchiavenna, 2. Atl. Susa Adriano Aschieris, 3. GS Quantin Alpenplus. Master B: 1. Atl. Casone Noceto, 2. CSI Morbegno, 3. GSA Valsesia. Master C: 1. US Rogno, 2. SA Valchiese, 3. Team Valtellina.

Nel Val Bregaglia Trail, dopo l’argento di ieri sul vertical, mette le mani sull’oro Andrea Elia (La Recastello, 1h55’24”); la corsa rosa vede invece sul gradino più alto del podio l’eterna Elisa Desco (Atl. Alta Valtellina, 2h09’10”).

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